Chi è costretto a combattere contro la diverticolite sa che la prima cosa da fare è quella di trovare l’alimentazione corretta per affrontare nel migliore dei modi una situazione alquanto complicata e difficile.

La soluzione più giusta si rivela essere in questo caso quella di iniziare una dieta sana ed equilibrata, eliminando tutti quei cibi che potrebbero peggiorare la situazione e favorendo invece gli alimenti più adeguati e ricchi di fibre.

Cos’è la diverticolite

I diverticoli sono quei sacchetti che di solito si formano in alcuni punti specifici dell’apparato digerente, soprattutto nel colon. Si tratta quindi di vere e proprie ernie della mucosa intestinale che con il tempo possono assumere dimensioni più o meno grandi, simili ad un acino di uva.

La diverticolite può essere causata da molti fattori e spesso può portare ad una vera e propria malattia, quando, per esempio, questi sacchi iniziano a infettarsi o a infiammarsi.

Nella maggior parte dei casi la diverticolite può essere asintomatica ma potrebbe anche manifestarsi con spasmi, disturbi tipici del colon irritabile, dolori addominali e stitichezza. Altri sintomi sono inoltre associati a febbre, vomito e nausea.

Questa patologia intestinale interessa soprattutto le donne e gli uomini sopra i sessant’anni. Sono più colpite le persone che sono sovrappeso, fumano, non praticano regolarmente attività fisica e tendono a prediligere un’alimentazione ricca di grassi e cibi raffinati.

La dieta da seguire in caso di diverticolite

Nonostante le numerose cause che possono portare alla formazione dei diverticoli è necessario, se si soffre di questa patologia, seguire una corretta alimentazione.

In primis è fondamentale che vi sia un apporto giornaliero di fibre, di circa 30-40 grammi. Le fibre in questo caso si rivelano infatti molto importanti per cercare di contrastare il peggioramento della malattia.

Idratare le cellule e le mucose intestinali è un altro dei principali compiti a cui ottemperare in caso di diverticolite; è sufficiente così bere circa un litro e mezzo o due di acqua al giorno, che può essere sostituita o integrata con infusi e tisane non zuccherate.

Almeno una volta al giorno è necessario mangiare poi un piatto di verdura; sono da preferire funghi, cavolfiori, broccoli e carciofi. La frutta anche deve essere consumata con regolarità, una porzione al giorno è più che sufficiente. Sono consigliate in particolar modo mele, banane, arance e pere. In questo caso è fondamentale però fare molta attenzione ai semi presenti in questi alimenti, in quanto possono insediarsi nei diverticoli ed infiammarli ancora di più. La frutta andrebbe consumata con la buccia e cruda, soltanto dopo però averla lavata con cura. Stesso discorso vale per i legumi, che posso essere consumati con regolarità ma togliendo per quanto possibile le pellicine.

Vanno poi preferite le carne bianche come pollo, tacchino e coniglio e il pesce ma anche cereali integrali oppure raffinati.

Cosa non mangiare in caso di diverticolite

Alcuni alimenti in caso di diverticolite sono da eliminare o comunque da evitare il più possibile. Al mattino non andrebbero mai consumati carboidrati semplice, come ad esempio brioches o snack, e per cena sconsigliata è la carne rossa insieme ad alimenti pieni di conservanti. Allo stesso modo vanno abrogati fritti, margarina e burro, formaggi troppo stagionati, cioccolato fondente e salumi, soprattutto se insaccati. Il caffè può essere consumato soltanto con moderazione e gli alcolici invece dovrebbero essere banditi.

Nel caso dei condimenti vanno preferiti quelli contenenti un basso numero di grassi e vanno eliminati spezie troppo piccanti, in particolar modo il peperoncino. Non possono infine essere consumati latticini, soprattutto se contenenti un numero troppo alto di grassi, meglio prediligere al contrario bevande probiotiche come yogurt e kefir.

Dalla dieta per diverticolite vanno eliminati così tutti i grassi di originali animale, le bevande zuccherate e gli zuccheri in generale, prediligendo invece cotture alla piastra, al vapore senza utilizzo alcuno di particolari condimenti.

Trattandosi di una patologia intestinale è necessario però seguire le istruzioni di uno specialista, che analizzando più nel dettaglio la situazione, sarà in grado di fornire tutte le soluzioni più adeguate al singolo caso. La diverticolite di solito non richiede tempi troppo lunghi per essere depennata ma soltanto una sana e corretta alimentazione.