Il problema della memoria esiste da sempre e comprende tutte le fasce di età, dai più giovani ai meno giovani. Studi effettuati negli anni hanno evidenziato come mangiare bene e sano può aiutare a migliorare la memoria. Addirittura, anche su un campione di individui under 40 si sono rilevati miglioramenti a seguito di una dieta salutare.

Risultano essere tanti i cibi che ci aiutano nel funzionamento del cervello in modo da ridurre la possibilità di malattie cerebrali in età avanzata. Purtroppo, sono molte le malattie che possono colpire il nostro cervello e non solo in età adulta, infatti, sono molto diffusi i casi di patologie neurodegenerative, come la demenza senile e l’Alzheimer.

Quindi c’è bisogno di aiutare il nostro cervello con una giusta alimentazione che ne supporti il funzionamento.

Cosa devo mangiare per essere una dieta sana?

Per aiutare la memoria abbiamo bisogno di mangiare cibi che contengono alcune sostanze fondamentali per il nostro organismo, ad esempio per le funzioni cerebrali abbiamo bisogno di sostanze specifiche come la colina, vitamine B, E e K, flavonoidi, polinofili, omega 3, omega 6, caffeina e teina. Queste sostanze le ritroviamo in diversi alimenti.

Quindi nella nostra dieta non possono mancare: noci, arachidi, semi di zucca, semi di girasole, germe di grano, curcuma, spinaci, cavoli, broccoli, pomodori, mirtilli, tè verde, caffè, cioccolato fondente, uova e pesce azzurro; ognuno di questi alimenti ha una funzionalità diversa per il nostro cervello.

I cereali aumentano attenzione e concentrazione, il pesce azzurro attiva una buona funzione cerebrale, i mirtilli intensificano la memoria a breve termine, i pomodori servono per la protezione da danni, le uova frenano l’atrofia cerebrale, le arance fanno diminuire stress ed ansia, i semi di zucca regolano l’umore, i cavoli migliorano le capacità intellettuali, le erbe e le spezie incentivano la memoria e la concentrazione, le noci servono da protezione alle funzioni cerebrali.

Logicamente, non bisogna abusare di questi cibi poiché superare le dosi necessarie non aiuta certamente il nostro organismo, ma lo danneggia.

Tra tutti gli alimenti elencati sopra, di rilevante importanza risultata essere il pesce: per mangiare sano e aiutare la memoria, è utile consumare pesce azzurro tra le due e tre volte a settimana, infatti, il suo alto contenuto di omega 3 ci aiuta a tenere alta la concentrazione e ad avere una memoria di ferro!

Molti dei cibi sopra citati hanno funzione sia da antinfiammatorio che neuro protettiva: aiutano a mantenere la memoria in allenamento e diminuiscono la percentuale di malattie al cervello.

Mangiare sano anche in età giovane è fondamentale per allenare e proteggere il cervello

Anche in età giovane è stato riscontrato che una corretta dieta alimentare aiuta la memoria. Per gli studenti è necessario fare una colazione sostanziosa di mattina per far aumentare la presenza di acetilcolina nel cervello: è un neurotrasmettitore che dà una mano al processo della memoria, e per aumentare l’acetilcolina, c’è bisogno oltre che del glucosio, che aumenta nel sangue dopo aver mangiato, anche di vitamina B che si trova nei cereali integrali.

Ricordiamo sempre che è una dieta sana e bilanciata ad aiutare la memoria, quindi occhio a non eccedere con il consumo di ingredienti sopra elencati!

Per esempio, il glucosio è fondamentale per il funzionamento cerebrale, ma bisogna stare attenti alle quantità: esso è presente in pane, pasta, riso, latte, yogurt e frutta, etc. Dobbiamo sempre controllare che il valore nel sangue resti tra i 65 ed i 110 mg/dl altrimenti stiamo esagerando.

Per aiutare la memoria ad essere sempre attiva, è utile portare il glucosio a un livello ottimale; per fare ciò, è consigliabile evitare lunghe pause tra un pasto e l’altro, quindi uno spuntino in mattinata ed uno al pomeriggio aiutano la memoria. Questo succede perché quando c’è un calo calorico nell’organismo le cellule del cervello devono lavorare di più per restare vigili, e quindi la loro attività aiuterà la memoria a restare inalterata.

In una buona dieta non può mancare la frutta secca per favorire le funzioni del cervello e aiutare ad aumentare la memoria e a combattere la depressione.

Andrea Galbiati
Sono laureando alla facoltà di Lettere Moderne all’Università degli Studi di Lecce. Da sempre interessato e aggiornato sulle novità riguardanti salute, benessere e cura del corpo.