Emoglobina nel sangue: come riconoscere i valori?

Emoglobina valori: cosa significa?

La proteina chiamata Emoglobina (hb) è la struttura portante dei globuli rossi. Questa si lega al ferro e, grazie ad esso, gli eritrociti possono legarsi a molecole di ossigeno e trasportarle nel sangue: ogni globulo rosso può trasportare da solo 1,2 miliardi di molecole di ossigeno per volta!
Caricata di ossigeno nei polmoni, l’emoglobina entrerà nel circolo sanguigno distribuendo l’ossigeno a tutte le cellule. Una volta svuotata del suo carico di ossigeno, la proteina hb si lega all’anidride carbonica, che è uno dei maggiori prodotti di scarto dell’organismo, per poi tornare nei polmoni, dove la scarica e poi verrà espulsa tramite l’espirazione.
Questo ci fa capire quanto sia fondamentale la proteina per il nostro benessere, e come mai c’è correlazione tra ferro e valori dell’emoglobina.

Emoglobina valori ottimali

A seconda del sesso della persona, della sua età e del suo stato di salute, i valori dell’emoglobina possono variare. Esistono dei range di riferimento all’interno dei quali non c’è da preoccuparsi, che possono leggermente variare da laboratorio di analisi a un altro (controllate sempre i valori di riferimento che vengono forniti sul referto) e sono:
Donna:
– età 12-18 anni: da 12,0 a 16,0 g/dl;
– età oltre 18 anni: da 12,1 a 15,1 g/dl.
Uomo
– età 12-18 anni: da 13,0 a 16,0 g/dl;
– età oltre i 18 anni: da 13,6 a 17,7.
Come possiamo notare, in generale per le donne ci sono valori medi inferiori di emoglobina, dovuti alla perdita di sangue durante il ciclo mestruale. Le donne in età fertile sono i soggetti più a rischio di valori bassi di emoglobina, a causa della perdita di ferro, che si lega all’emoglobina nel circolo sanguigno durante le mestruazioni o la gravidanza, momento nel quale la richiesta di ferro è maggiore per sopperire ai bisogni del feto.
Altri pazienti più a rischio di variazioni di valori dell’emoglobina sono quelli affetti da patologie croniche come tumori, HIV, infezioni croniche o malattie croniche infiammatorie come l’artrite reumatoide.

Emoglobina valori: cosa li influenza

Le alterazioni dei valori dell’emoglobina sono molto frequenti: se lievi e non associate a sintomi, non devono suscitare alcuna preoccupazione. Come abbiamo visto, i valori durante la vita possono oscillare e se non eccedono troppo in un senso o nell’altro, probabilmente si ristabiliranno da soli in tempi brevi.
Le motivazioni più comuni per cambi nei valori di emoglobina sono:
fumo: il tabagismo protratto nel tempo porta a variazioni dei valori di emoglobina;
cattiva nutrizione: numerosi studi hanno dimostrato come l’alimentazione svolge un ruolo cardine nei valori di emoglobina nel sangue e può provocare carenze, come nei casi di anoressia, vegetarismo, carenze di ferro e vitamina b12;
sanguinamenti: quando si perde del sangue, come per sanguinamento da ferita o da ulcere o più comunemente dal ciclo mestruale;
radioterapia: l’anemia è uno dei sintomi più comuni;
malattie renali: il rene, quando funziona male, non produce l’eritropoietina, che è un ormone responsabile della produzione di emoglobina.

Emoglobina valori bassi: sintomi e cause

Riscontrare un valore di emoglobina basso è piuttosto comune e nella maggior parte dei casi non è preoccupante, se lieve o senza particolari sintomi e in assenza di patologie.
Altre volte invece è sintomo di malattie di varia natura, quelle più frequenti sono:
– carenza di sintesi degli eritrociti, come l’anemia aplastica;
– abuso di farmaci, come i chemioterapici o gli anti-retrovirali;
– carenze alimentari, come le vitamine del gruppo B;
– malattie renali;
– ipotiroidismo;
– leucemia.
I più comuni sintomi dei valori bassi di emoglobina sono la stanchezza, mal di testa cronico e dolori muscolari, tachicardia e sensazione di freddo.

Emoglobina valori alti: sintomi e cause

Valori alti di emoglobina sono meno comuni. Sebbene valori leggermente più alti non siano preoccupanti, in assenza di sintomi o malattie conosciute, il discorso cambia quando si riscontrano nelle analisi dei valori troppo elevati. Le ragioni sono diverse e possono essere una conseguenza di:
– abuso di tabacco
– malattie polmonari o cardiopatie;
– disfunzione del midollo osseo;
– carcinoma renale;
– tumore all’utero;
– diarrea;
– ustioni.
I sintomi legati a un alto valore di emoglobina nel sangue includono vertigini, disturbi alla vista, mal di testa, milza ingrossata e rossori al viso.

Emoglobina valori, come si misurano

Il test dell’emoglobina si esegue su un campione di sangue prelevato dal braccio.
Di solito non è prevista una preparazione specifica al test, ma se viene effettuato, come spesso accade, insieme ad altre analisi del sangue, viene richiesto il digiuno per nove ore prima del prelievo. Il test dell’emoglobina si può effettuare anche da casa tramite misuratori elettronici che analizzano il sangue capillare prelevato dal polpastrello, esattamente come si fa per il controllo della glicemia. Un test per l’emoglobina fatto a casa è utile per chi ha bisogno di un monitoraggio costante dell’anemia o ha patologie gravi conclamate che necessitano del controllo dei valori di emoglobina nel sangue.