La psoriasi è una patologia cronica, che si ripresenta costantemente e in maniera recidiva che aggredisce i tessuti. Porta all’insorgere di squame rosse sulla pelle; letteralmente il termine deriva dal greco, il cui significati è condizione di prurito perenne.

Questa malattia può presentarsi da sola, ma spesso si accompagna ad altre patologia più gravi: depressione, malattie cardiache. Provoca prurito e bruciore e sebbene possa presentarsi ovunque, spesso di localizza su gomiti, ginocchia e cuoio capelluto.

Una vera particolarità della psoriasi è il suo andamento altalenante, tra affievolimenti e riacutizzazioni.

Psoriasi: varie forme

La malattia non si presenta sempre allo stesso modo, anzi, possiamo, a seconda della tipologia e delle caratteristiche, classificarla in 5 tipi.

5 tipologie di Psoriasi

  • Psoriasi pustolosa: generalmente localizzata in mani e piedi. Presenta pustole piene di pus ma il materiale purulento non è contagioso. La parte centrale, colma di globuli bianchi, è circondata da pelle arrossata.
  • Psoriasi a placche: forma più diffusa. Le placche sono rappresentate da chiazze rosse, rigonfie e coperte da una patina di cellule epiteliali morte. Sono caratterizzate da prurito, dolore e, a volte, sanguinamento. Attaccano il cuoio capelluto, gomiti, ginocchia e lombi.
  • Psoriasi guttata: generalmente si accompagna ad infezioni da streptococco. Piccole puntine che si concretizzano in eruzioni o lesioni cutanee. Forma molto diffusa.
  • Psoriasi eritrodermica: la forma più rara e grave, addirittura, in potenza, mortale. Spesso è una complicazione della psoriasi a placche. Porta a fortissimo prurito, sanguinamento e desquamazione.
  • Psoriasi inversa: attacca le pieghe cutanee, generalmente in zone complementari rispetto ad altre psoriasi (esempio: pieghe ginocchia o pieghe gomiti); presenta pelle liscia e rigonfia, senza squame.

Le cause

La verità è che i fattori scatenanti non sono stati individuati nello specifico, o meglio, sappiamo che la psoriasi dipenda da fattori generici ed ambientali. Questi ultimi sono la causa del carattere altalenante della malattia, ovvero della condizione di affievolimento ed aggravio.

Riguardo ai fattori genetici, si quantifica che circa un decimo della popolazione mondiale possegga dei fattori scatenanti tipici della malattia, anche se tra questi solo una piccola percentuale vedrà presentarsi la malattia.

Tra i fattori ambientali il freddo è un nemico in quanto aumenta la secchezza della cute e favorisce la malattia. Al contrario il caldo può migliorare la condizione del paziente.

Le lesioni cutanee possono essere un fattore scatenante. A volte, infatti, la psoriasi si presenta dopo delle abrasioni o ferite della pelle (rasatura, interventi chirurgici, traumi fisici).

Inoltre, uno stile di vita scorretto e come il fumo, l’assunzione di alcol e la cattiva alimentazione portano ad un peggioramento. Stessa riflessione per le allergie.

Terapie farmacologiche ed infezioni (HIV, streptococco) hanno un notevole impatto.

Infine, un ruolo centrale possiede lo stress. Addirittura, aumentando l’incidenza della patologia di 0,4 volte. La psoriasi è prodotta da una reazione errata del sistema immunitario che viene stimolato a produrre, immotivatamente, cellule epiteliari.

La psoriasi viene identificata a vista da uno specialista, il dermatologo, e in certi casi è consigliabile la biopsia dei tessuti coinvolti.

Terapia e cura

Innanzi tutto, sgombriamo, in via preliminare, il campo da ogni ambiguità e fraintendimento: non esiste una cura alla psoriasi.

Tuttavia, sta aumentando l’efficacia dei trattamenti. Chiaramente la terapia sarà differente a seconda della gravità e la localizzazione della malattia.

Ci sono tre possibilità. In prima battuta trattamenti superficiali (topici) per le forme più lievi. Forme medio-gravi possono essere trattate con la luce ultravioletta. Nei casi in cui la psoriasi sia espressione di altre malattie più gravi, il trattamento dovrà essere congiunto e dovrà privilegiare la malattia principale.

Purtroppo, non basta la cura farmacologica; come abbiamo sottolineato la psiche e lo stress ha il suo notevole impatto, quindi va attenzionata anche la salute mentale del paziente.

Tale attenzione deve perdurate anche relativamente alle menomazioni sociali che possono derivare dalla malattia. Spesso la qualità della vita del paziente peggiora notevolmente anche nelle loro relazioni sociali. Più difficili visto il tenore estetico della malattia.

Tags : Dermatologia
Andrea Galbiati
Sono laureando alla facoltà di Lettere Moderne all’Università degli Studi di Lecce. Da sempre interessato e aggiornato sulle novità riguardanti salute, benessere e cura del corpo.