Cos’è il saturimetro e a cosa serve

Si tratta di un dispositivo la cui funzione è quella di misurare la saturazione dell’ossigeno legato all’emoglobina nel sangue arterioso periferico. Da strumento utilizzato solamente all’interno dei reparti ospedalieri, nel 2020 ha avuto un ampio utilizzo anche in ambito domestico a seguito dell’epidemia di Coronavirus, la quale ha reso necessario aver la possibilità di misurare la saturazione dell’ ossigeno nel sangue anche a casa.

Il saturimetro è un dispositivo non invasivo e dall’utilizzo molto intuitivo. La struttura è quella di una pinza ed è costituito di due parti con funzioni differenti. La prima sezione è una sonda che remette degli impulsi utili ad ottenere i dati riguardo l’SPO2 (sigla che indica la saturazione dell’ossigeno nel sangue), mentre la seconda è un’unità deputata alla rilevazione e all’analisi dei dati, la quale si occupa anche di inviare i risultati al piccolo display presente sull’apparecchio.

Esistono diverse versioni di saturimetro, riconducibili principalmente a due macro categorie. Il modello più semplice svolge solamente la funzione di misurare l’SPO2 e la frequenza cardiaca, ha un utilizzo intuitivo ed è dotato di un piccolo schermo LED che riporta i valori misurati e un sistema di spegnimento automatico per preservarne la batteria. Un secondo modello più avanzato è il saturimetro AUA multifunzionale, che non solo misura SPO2 e frequenza cardiaca, ma anche la frequenza respiratoria; può inoltre conservare i dati per otto ore ed è dotato di un’allarme che si attiva quando i parametri analizzati raggiungono certi valori critici.

Come funziona il saturimetro: rilevazione e utilizzo

Il dispositivo sfrutta il principio della spettrofotometria: la sonda è dotata di due diodi fotoemittenti (strumenti che emettono radiazioni luminose ad una frequenza e lunghezza d’onda note), mentre l’altro componente di un rilevatore che analizza il segnale che riceve. Posizionando la pinza all’estremità del polpastrello, i due fasci luminosi dovranno attraversare i tessuti che interagiranno con la radiazione luminosa. Se l’emoglobina è legata all’ossigeno, allora essa tenderà ad assorbire le frequenze appartenente alla fascia dell’infrarosso, se al contrario essa non è legata, assorbirà le frequenze relative all’infrarosso. Analizzando la composizione del fascio di luce rilevato dall’altra estremità verrà fornito il risultato relativo alla concentrazione di emoglobina legata all’ossigeno.

Affinché la misurazione sia efficace, occorre che questo dispositivo venga utilizzato nel modo corretto. Il saturimetro non è un dispositivo invasivo e può essere utilizzato da chiunque, basterà utilizzare la pinza per posizionare lo strumento sul polpastrello (in alcuni casi anche sul lobo dell’orecchio o sul piede se si tratta di un neonato) e attendere che il risultato della rilevazione appaia sul piccolo schermo integrato. Qualora ci fossero delle condizioni fisiche avverse come vasocostrizione o anemia, la misurazione potrebbe rivelarsi meno precisa. Nel caso di utilizzo su una persona che soffre di vasocostrizione, è necessario scaldare le dita per avere una rilevazione fedele alla realtà; al contempo lo smalto per unghie potrebbe portare ad ottenere dei valori sballati, a causa dell’interazione dei suoi pigmenti con i fasci luminosi.

Il costo di un saturimetro

Il costo per uno di questi dispositivi si aggira tra i 20 e i 40 euro, in base alla versione scelta. Possono essere acquistati sia online che in farmacia ed è consigliabile acquistarne uno che abbia la certificazione come strumenti medico con marchio CE. Il 19% del suo costo è deducibile dalla dichiarazione dei redditi utilizzando lo scontrino con codice fiscale. Scegliendo invece di acquistare un saturimetro più sofisticato, sulla linea di quelli utilizzati nei reparti ospedalieri, il costo sarà attorno ai 100 euro.

Quale saturimetro acquistare

A seguito della pandemia molti canali di vendita hanno aggiornato i propri cataloghi inserendo dei saturimetri. Per un utilizzo domestico è consigliato affidarsi ad un modello base, salvo particolari necessità. Qualora l’utilizzo fosse rivolto all’ambito ospedaliero, è importante affidarsi ad un oggetto più sicuro e performante.
Per quanto riguarda l’utilizzo domestico, di seguito elencheremo alcuni prodotti consigliati, facilmente reperibili su Amazon.

Il saturimetro che ha ricevuto il maggior numero di recensioni positive su Amazon è AFAC. Ha dimensioni decisamente compatte e richiede solamente sette secondi per mostrare il risultato della misurazione, è un “best value” per quanto riguarda il prezzo rapportato alle funzionalità offerte.

HOMIEE è invece un dispositivo dedicato alla misurazione dell’SPO2 nei bambini. Con un design pensato per adattarsi alle dita dei più piccoli, fornisce un risultato in soli otto secondi.

AUA è la soluzione più economica che il sito presenta come “Amazon Choice”. Nonostante il prezzo esiguo, esso è dotato di un display luminoso e svariate funzioni, tra cui l’emissione di un segnale sonoro qualora i valori di saturazione e frequenza cardiaca superassero i limiti fisiologici.