Le macchie sulla pelle possono essere di diverse forme, dimensioni e colori. Possono trovarsi su diverse parti del corpo ed essere sintomatologiche per numerose patologie e condizioni.

Se si scoprono delle macchie sulla propria pelle, non bisogna subito allarmarsi. La comparsa delle macchie cutanee non rappresenta per forza una grave condizione patologica; per giunta spesso e volentieri tali macchie possono scomparire da sole in breve tempo.

Macchie sulla pelle: cosa sono?

Le macchie cutanee non sono altro che delle chiazze chiamate melasma o cheratosi: si tratta di accumuli di melanina che talvolta possono raggiungere anche la dimensione di un paio di centimetri.

Generalmente questo tipo di macchie vengono suddivise in due gruppi principali: macchie comparse dopo i 40 anni e quelle che compaiono tra i 20 e i 40 anni.

Alla base della formazione di tali macchie si può riscontrare u mal funzionamento del meccanismo di rinnovo delle cellule della nostra cute. Fintanto che nascono le nuove cellule dell’epidermide, quelle morte vengono spinte in alto e non appena raggiungono la superficie estrema della cute, semplicemente cadono. Tuttavia, con l’avanzare del tempo questo meccanismo diventa sempre più lento. A un certo punto le cellule vecchie non cadono più, ma restano sullo strato più esterno della pelle formando in questo modo le macchie. La comparsa di queste macchie viene favorita sia da fattori sia ambientali sia genetici. Molte volte queste macchie si formano dopo una lunga esposizione al sole.

Le macchie sulla pelle: sono un problema?

In sé queste macchie non hanno alcunché di pericoloso: rappresentano un problema meramente estetico. Tuttavia, è dimostrato che con il tempo le chiazze della cute possono trasformarsi in dei veri e propri tumori della pelle, chiamati epiteliomi.

A quel punto i problemi che ne derivano sono tantissimi. Per questo i professionisti della dermatologia consigliano caldamente di tenere sempre sotto strettissimo controllo dermatologico queste macchie ed eliminarle il prima possibile. Del resto è meglio prevenire il problema, invece che curarne le pericolose conseguenze.

Prevenzione e trattamenti delle macchie della pelle

Per prevenire la formazione di queste macchie si consiglia di ricorrere alle creme solari prima di una lunga esposizione al sole. Altresì i professionisti consigliano di utilizzare indumenti freschi per proteggere la cute dai raggi solari. Sconsigliate sono le lampade abbronzati, il cui effetto può essere particolarmente dannoso sulla pelle.

Per contrastare la formazione delle macchie della pelle si consiglia di mangiare tanta frutta e verdura, nonché bere molta acqua. In questo modo si contribuisce a idratare la pelle e ridurre la probabilità che si formino i radicali liberi. Inoltre, utilizzando varie tecniche ringiovanenti è possibile evitare che il meccanismo di ricambio cellulare si rallenti.

Una volta che le macchie si sono formate, invece, si consiglia d’intervenire con dei trattamenti depigmentati. In questo possono aiutare numerose creme, ma prima di utilizzarle è meglio richiedere il consiglio di un dermatologo. Interventi tempestivi risulteranno più efficaci: con il tempo, infatti, queste macchie possono svilupparsi in profondità, rendendo più difficile la rimozione. Alle creme si aggiungono i peeling chimici con l’acido retinoico o piruvico, nonché la crioterapia (molto utile per le macchie che si formano in seguito all’esposizione al sole) o l’uso di specifici laser a luce pulsata.

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Paolo Martelli
Salentino alla nascita, vivo a Roma dove ho studiato agraria, occupandomi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda italiana. Amo la natura, gli animali e andar alla ricerca di materie prime di qualità e biologiche. Pratico yoga e pilates, oltre a fare un'ora di corsa a settimana.